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guide forex, supporti e resistenze

Febbraio 19, 2008

I supporti e le resistenzi sono uno dei concetti più usati nel trading. Curiosamente, tutti sembrano avere una loro idea di come si dovrebbero misurare il sostegno e la resistenza di un grafico.

Prima diamo un’occhiata alle basi.
supporti e resistenze

Guardate il grafico soprastante. Come potete vedere, questo andamento a zig-zag è un andamento classico del mercato (mercato toro). Quando il mercato si sposta verso l’alto e poi si tira indietro, il punto più alto raggiunto prima del rimbalzo, è ora una resistenza.

Quando il mercato continua di nuovo il movimento rialzista, il punto più basso raggiunto prima del ritorno è diventato ora il supporto. In questo modo, la resistenza e il supporto si formano continuamente con le oscillazioni del emrcato nel tempo. La stessa cosa è valida per un trend ribassista

Una cosa da ricordare è che i livelli di supporto e resistenza non sono numeri esatti. Spesso si vedrà un livello di supporto o resistenza che appare rotto, ma per scoprire poco dopo che il mercato ne ha solamente effettuato un test test. Nei grafici a candele, le “prove” di sostegno e di resistenza sono di solito rappresentate dalla ombre della candela .

Osserva come le ombre delle candele testano la resistenza a 2500. durante quei momenti sembra che il mercato spezzi la resistenza. Tuttavia, col senno di poi si può vedere che il mercato ha solamente testato quel livello.

Allora, come possiamo sapere se davvero il supporto o la resistenza è rotta?

Non vi è alcuna risposta definitiva a questa domanda. Alcuni sostengono che un livello di supporto o resistenza sia rotto se il mercato è in grado di chiudere passato quel livello. Tuttavia, troverete che questo non è sempre il caso. Prendiamo il nostro stesso esempio di cui sopra e vedere cosa succede quando il prezzo effettivamente chiude passato il livello di resistenza 2500.

In questo caso, il prezzo ha chiuso due volte sopra il livello di resistenza 2500, ma entrambe le volte ha finito per ridiscendere giù di sotto di essa. Se avessimo creduto che questi erano veri breakouts e avessimo acquistato questa coppia, avremmo già chiuso le posizioni in perdita! Guardando il grafico adesso, è possibile arrivare alla conclusione che la  resistenza non è stata rotta, e che è ancora più forte rispetto a prima.

Quindi, per aiutarti a filtrare questi falsi breakouts, si dovrebbe pensare al supporto e alla resistenza più come “zone”, piuttosto che a numeri concreti. Un modo per aiutarvi a trovare queste zone è la trama di supporto e resistenza sul grafico lineare piuttosto che quello a candele. Il motivo è che i grafici lineari mostrano solo il prezzo di chiusura mentre quelli a candele aggiungono l’estremità minimi e massimi per ogni candela. Le shadow possono essere così fuorvianti perché spesso esse sono solo piccole reazioni del mercato. È come quando qualcuno sta facendo qualcosa di veramente strano, ma se chiedete come mai, lui semplicemente vi risponde  “Spiacente, è solo un riflesso”.

Quando disegni supporti e resistenze tu non vuoi i riflessi del mercato ma solo il suo reale movimento

Guardando il grafico lineare su cui si desiderano tracciare supporti e resistenze basterà prendere in considerazione i livelli intorno a cui si formano picchi e valli.

Altre interessanti curiosità su supporti e resistenze:

1. Quando il mercato passa attraverso la resistenza, quest’ultima  diventa sostegno.
2. Più spesso i prezzi testano un livello di resistenza o di supporto, senza infrangerlo  più forte è la zona di resistenza o di supporto.

scritto da Forexometro, trading forex community 

Analisi Fondamentale per operare sul Forex

Febbraio 10, 2008

Per poter operare nel forex bisogna aver presente i meccanismi e i motivi fondamentali che producono i movimenti e gli andamenti che possiamo osservare nel mercato.

Il valore di una moneta si basa sui diversi fattori, rapporti economici, e l’andamento della valuta è influito dalla politica monetaria del paese.

Non si vuole fare un corso di Macro e Microeconomia, ma piuttosto un sunto dei fattori che più interessano il Forex.

Come abbiamo detto in linea teorica la moneta descrive l’andamento del paese insieme ad altre variabili come il PIL, l’inflazione, i tassi d’interesse. Tutte le variabili s’intersecano nella loro funzione e si influenzano l’un l’altra, ed a seconda della politica attuata dagli stati l’una o l’altra variabile può assumere più importanza in determinati periodi.

Solitamente fondamentali floridi fanno aumentare nel tempo il valore di una valuta. Quando il valore della voluta si discosta dall’andamento teorico ipotizzato si dice sopravvalutata (se il valore è troppo alto rispetto alla descrizione degli altri fondamentali) e sottovalutata (se il valore è più basso rispetto alla descrizione fornita dagli altri fondamentali).

I fondamentali più influenti sono:

Tassi D’interesse: Più è alto il tasso d’interesse applicato ad una valuta più sarà conveniente detenerla, quindi aumenterà il suo valore. Possiamo dire quindi che i tassi d’interesse sono direttamente proporzionali al valore della valuta a cui sono applicati.

PIL: Il tasso di crescita del prodotto interno lordo descrive l’andamento di un paese. L’aumento del PIL preludere un alzamento dei tassi d’interesse se la crescita avviene in modo costante. PIL, tassi d’interesse, moneta sono direttamente proporzionali.

Bilancia Commerciale: Indica la liquidità a disposizione di un paese. In caso di deficit commerciale (quindi è presente un debito pubblico e la bilancia commerciale sarà in rosso) la valuta è influenzata negativamente.

Non sono solo questi gli unici dati influenti ricordiamo:

Il tasso d’inflazione è il tasso percentuale di aumento del livello dei prezzi durante un dato periodo. Per mantenere sotto controllo l’inflazione le banche centrali usano alzare i tassi d’interesse.

Il tasso di disoccupazione è la frazione delle forze di lavoro che non possono trovare occupazione.

Sono numerosi i fattori che influiscono sull’andamento di una moneta, scorte di petrolio, riserve valutarie, rapporti economici tra paesi, inoltre molte volte il prezzo della valuta è manovrato dagli stessi stati per permettere operazioni economiche e promuovere l’esportazione.

In evidenza il ruolo che hanno assunto le banche centrali nell’economia e nell’andamento valutario. La quantità di moneta è determinata dalla banca centrale attraverso il controllo della base monetaria, dal comportamento del pubblico attraverso il rapporto desiderato circolante – depositi e dalle banche, attraverso l’andamento del livello desiderato di riserve.

La banca centrale crea base monetaria ogni volta che acquista attività. Tali acquisti incrementano le riserve bancarie provocano, attraverso il processo moltiplicativo, un più grande aumento della quantità di moneta.

Per prevedere l’andamento di una valuta bisogna non solo considerare tutti i fondamentali ma bisogna cercare di prevedere il loro andamento nel tempo. Bisogna quindi conoscere a fondo l’economia del paese non suolo attuare ma i progetti d’investimento futuri, inoltre bisogna considerare i rapporti commerciali e politici dello stato con il resto del mondo. I prezzi del forex sono sempre il rapporto tra due valute diverse, quindi per conoscere l’andamento del rapporto non basta conoscere l’economia e le prospettive di un paese ma di due, e cercare di capire al meglio le intercorrelazioni vigenti tra i due paesi.

L’uso dei fondamentali è usato per previsioni a lungo termine, ed è sconsigliato per operazioni a breve. Nonostante l’uscita dei dati fondamentali provochi movimenti nel mercato questi non sempre rispecchiano la natura del dato.

Arrivederci carry trade

Febbraio 6, 2008

E’ stato divertente finché è durato, ma il carry trade, forse la più grande scommessa a Leva finanziaria, sta rapidamente svanendo dalla scena.

La pratica di assumere prestiti elevati in monete a basso tasso d’interesse come lo Yen e il Franco Svizzero, investendo poi in qualche strumento o valuta più alto tasso d’interesse o in qualche mercato si pensi salga, è stato stimato fino ad 1 trilione di dollari.

Ma il grande ricalcolo del debito in corso ha fatto sì che le banche siano più paurose nel prestare e gli investitori abbiano paura nell’assumersi più rischio.

I mercati sono diventati molto volatili negli ultimi messi, aumentando il rischio di perdere grossi quantitativi di denaro nel carry trades, mentre il calo dei tassi d’interesse in mercati come gli Stati Uniti ruba al sistema parte della sua potenza.

 

“con le condizioni di prestito più severe ci sarà meno appetito per investimenti carry trades” ha detto Simon Derrick, capo delle ricerche valutarie presso Bank of New York Mellon a Londra.”E se gli investitori vedono meno opportunità in mercati ad alto rischio, allora non sono da prendere più a prestito”.

Il carry trades ha presto chiaramente un brutto colpo da quando i mercati sono diventati instabili l’estate scorsa, come mostrato nel rafforzamento dello Yen.

 

Lo Yen era in calo dal 2000, in quanto gli investitori, o speculatori se preferite, prendevano in prestito Yen per poi acquistare dai Bonds del governo neozelandese, alle case alle Hawaii.

Ma lo Yen da questa estate si è rafforza di circa il 13% nei confronti del dollaro, e in modo consistente contro tutte le altre valute.

Prendere in prestito Yen allo 0,5% per comprare bond Neozelandesi a due anni con interesse più alti del 7% è veramente una manna, sino a quando lo yen non si rafforza e il tuo debito diventa più grosso.

L’impulso è ora invertito e ci sono molte probabilità che il carry trades cesserà.

“i giorni della bassa volatilità sono dietro di noi”Ashley Davies di UBS a Singapore, ha scritto in una nota ai clienti.

“Il carry trades a leva sarà probabilmente rimarrà limitato, in quanto le banche d’investimento stanno assumendo un approccio più cauto per la gestione del capitale in seguito alla subprime”

 

Dove è Andata la Signora Watanabe???

 

Un Fenomeno del carry trades è stato” l’onorevole Watanabe”, l’arechetipo della casalinga che in massa diventano grandi speculatrici in carry trades, impegnando più volte il suo capitale per vendere yen e comprare Lira turca ad alto rendimento o altri beni.

Da alcune stime alcuni piccoli trader hanno fatto, durante la scorsa estate, più del 25% nelle ore diurne giapponesi.

Utilizzando i dati del Tokyo Financial ExchangeUBS calcola che dalle vette di luglio, la quantità di short sullo yen è calata di circa il 60% da parte dei trader a margine.

Allo stesso tempo i trader off-shore operanti nel Chicago Mercantile Exchange stanno fortemente scommettendo sull’aumento dello Yen, secondo UBS, una completa inversione nel 2007 e la più grande scommessa simile al 2004, quando vi erano le speranze di un rimbalzo economico in Giappone.

Ed il carry trades non è solo sul fronte del declino dello yne, ma anche sui franchi Svizzeri, dove esistono simili forse di lavoro, dove i tassi d’interesse sono bassi e i bond a due anni sono al 2,07%.

Va detto che il ricalcolo dei carry trades è stato finora piuttosto ordinato: non ci sono stati davvero nessuno dei violenti movimenti a breve termine dello yen come abbiamo assistito nel 1998, quando la Russia la gestione dei capitali Russi, di default long è esplosa.

E’ chiaro naturalmente che non si è privi di rischio. Mentre le banche mantengono probabilmente i loro clienti di Hedge Funds attaccati al guinzaglio la Signora Watanabe si è ritirata, ci sono altri che potrebbero rimanere intrappolati da eventuali future oscillazioni dello yen o del franco svizzero. Un Gran numero di aziende Koreane ha ammesso di essere state finanziate in Yen.

E in Europa centrale e orientale molti individui prendono prestiti in altre valute, di solito in franchi svizzeri, al fine di finanziare l’acquisto di abitazioni a casa.

Per i Mutuatari ungheresi può essere un bel risparmio visto il divario del 4,5% nei tassi a 10 anni.

A Novembre in Ungheria c’erano 18 miliardi di Dollari di prestiti vincolati al forex.

Dopo la caduta del franco di quasi un 6% contro il fiorino i debiti sono diventati più pesanti, e potrebbero diventarlo ancora di più.

 

E allora arrivederci Carry Trades, ti aspetteremo una volta passata la crisi!

 

dalla  forex community di forexometro